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Sabato 06 Settembre 2008 08:35 |
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DALLA PEDEMONTANA AL MONTE GRAPPA
Avendo ambienti diversi anche la componente vegetale ed animale è molto variabile. Tuttavia alcune piante la fanno da padrone. In pianura, lungo le rogge d'acqua, si osserva il superbo e al tempo stesso ieratico Populus nigra, accompagnato da ceppaie di Ontani e dagli umili Salici.  Nel pedemonte, sul suolo sostenuto dalla Scaglia Rossa, vecchi e giganteschi Castagni, ci raccontano la vita dei nostri nonni. Nel versante montano ecco le tre essenze tipiche: Carpino nero, Orniello e Roverella che salgono fino a quota mille; degli intrusi, venuti da lontano, come la Robinia e l'Ailanto tentano di invadere il campo. E più su i Faggi e le conifere con Abeti, Pini e Larici. Seguono i prati pascoli fino a Cima Grappa. Esistono anche ambienti particolari come Val S. Felicita, dove si osservano essenze vegetali vermante rare. Gli animali che più attirano l'attenzione sono il Capriolo, osservabile nelle radure all'alba e al tramonto; il Camoscio si fa immortalare in splendide pose su piedistalli petrosi. Nelle valli più remote si può incontrare lo schivo Muflone con le sue possenti corna. Anche qualche Cervo, da quando il bosco si è fatto maturo, comincia a passeggiare nel nostro territorio. Nel cielo è facile osservare il petulante Corvo imperiale e così pure ammirare i giochi con il vento da parte delle Poiane e di altri rapaci.
A cura di Zilio Ziliotto
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 05 Novembre 2008 16:44 )
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