Previsioni meteo del Monte Grappa per appassionati del volo libero

Consulta la meteo, la direzione e la forza dei venti per volare in sicurezza

Meteo a 4 giorni

N.B.: Tutti gli orari della timeline sono UTC, quindi aggiungere +1 ora in Inverno e +2 ore in Estate

Meteogramma Nubi

Meteogramma Nubi

  • Primo riquadro: è rappresentata con i colori l'umidità presente nella colonna d'aria dal suolo a 5500m circa, se presente una linea nera è probabile la formazione di nube
  • Secondo riquadro: la linea viola indica a che altezza è prevista la base delle nubi in caso di Cumuli
  • Terzo riquadro: la linea rossa indica a che altezza è prevista la base delle Nubi Generiche (no cumuli)
  • 4 riquadri successivi: mostrano in % la presenza di nubi (totali, alte, medie, basse)
  • ultimo riquadro: mostra la possibilità di precipitazioni
 
Meteogramma Temperature

Meteogramma Temperature

  • Primo riquadro: sono rappresentate con i colori le temperature nella colonna d'aria dal suolo a 3000m circa
  • 6 riquadri successivi: vengono mostrate le temperature ogni 200m. In condizioni normali la linea blu deve restare sempre sotto alla linea rossa, altrimenti vi sono le condizioni per omotermie o inversioni termiche che non consentono all'aria di sollevarsi (assenza d'instabilità e di termiche)
  • ultimo riquadro: la linea nera mostra l'altezza dello 0° termico, ovvero l'altezza in metri ove la temperatura è di 0°C
 
Meteogramma Vento, Pressione e Termiche

Meteogramma Vento, Pressione e Termiche

  • Primo riquadro: sono mostrati i vettori (frecce, direzione e intensità) nella colonna d'aria dal suolo a 5500m circa, più è lunga la freccia più è forte il vento
  • Secondo riquadro: è mostrato con la linea viola l'andamento della pressione atmosferica ridotta al livello del mare
  • Terzo riquadro: la linea rossa indica la velocità media (metri al secondo) della termica secca, calcolata sia per irragiamento solare, sia per gradiente termico
  • 5 riquadri successivi: vengono mostrati la direzione e l'intensità del vento a 10m, 750m, 1500m, 2000m e a 3000m: i barbs (frecce direzionali) indicano la direzione e l'intensità media, la linea blu indica l'intensità della raffica massima
 

Per tutte le previsioni consulta il sito Elmeteo.it

La fascia prealpina corrispondente alla pedemontana del Grappa è una delle più conosciute e apprezzate a livello europeo e mondiale per la pratica del volo libero.

I ripidi pendii prospicienti l'ampia pianura sono ideali per la formazione delle termiche che ogni pilota cerca e sfrutta per la propria attività. La stagione di volo copre quasi interamente l'arco dell'anno, andando da gennaio a fine ottobre.
I voli nel primo mattino e tardo pomeriggio sono ovvimanete i più indicati per i neofiti e gli allievi. Venendo invece alle ore calde si può dire che la stagione si divide in tre grandi fasi.

Nei primi mesi, da gennaio ad aprile, ci sono condizioni più frizzanti e robuste, via via più adatte ai voli più impegnativi. I voli a inizio anno sono normalmente di massimo un'ora o due ma si possono raggiungere quote considerevoli in particolari condizioni. Verso la fine di questo periodo i voli arrivano a 4/5 ore e le distanze percorse crescono di conseguenza.
Mano a mano che la stagione avanza l'aria si fa più calda e le termiche si addolciscono, ma senza perdere vigore.

Tra fine aprile e agosto le ore di luce consentono di stare in aria di più ma le condizioni si stabilizzano con l'aumentare delle temperature, rendendo progressivamente meno sfruttabile questo periodo per i grandi voli di distanza.

Negli ultimi mesi dell'anno, da settembre in poi, prima del "riposo" invernale, ci sono in genere le condizioni più omogenee. I voli sono solitamente un po' più brevi ma anche più tranquilli: è probabilmente il periodo migliore per godersi un volo rilassante lungo la pedemontana.

In inverno i decolli sotto i 1000 m di quota sono generalmente tutti agibili e si può volare senza problemi. Ovviamente le poche ore di luce riducono però di conseguenza anche la durata e la distanza media dei voli.